napoli | LE PAROLE SI FANNO STRADA

Le scritture, si sa, hanno urgenze.
Le scritture chiedono strada.
Le scritture sono incontenibili, esondano dalle pagine di carta per inondare vie e piazze e cortili e noi. Domenica 7 Maggio andremo per le strade di ogni città, fermeremo i passanti e daremo loro la possibilità di scrivere, perché tutti hanno cose da dire, e la necessità di farlo subito, con urgenza perfetta, proprio in quel luogo tra asfalto e cielo.
Scriveremo le parole su lenzuola, specchi rotti, vecchie tegole, assi grezze e altro materiale di strada.
Le parole hanno voce in capitolo, e chiedono strada.
Liberiamo le scritture; le scritture, forse, libereranno noi.
(se vuoi sapere come, continua a leggere qui)



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7 Maggio 2006, Giornata Nazionale delle Scritture di Strada

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martedì, 02 maggio 2006

Scritture in Campan(i)a

Grazie al verbale di riunione prodotto dall'ottima Hanging Rock, eqquequà il programma campano. Olè):
Dopo una riunione durissima e un brain storming sfibrante, si è addivenuti al seguente intendimento:
 
Le scritture di Napoli ci saranno, autorizzazione o no. Si svolgeranno domenica mattina e saranno itineranti fino alle estreme conseguenze. Il gruppo di madonnari dell'arco, senza arco ma con un bel cestino in mano alla Cappuccetto Rosso, si riuniranno domenica mattina a via Caracciolo, e la percorreranno a piedi dalla colonna spezzata fino a Ciro a Mergellina, armati di faccia di corno, magliette con il logo di scritture di strada sul davanti e righe bianche sul retro, rotoli di carta per calcolatrici, fogli di carta, penne e pennarelli, e inviteranno ignari passanti (per lo più polacche e tamarri dei quartieri) a scrivere sui fogli, sui rotoli, sulle magliette. Se ci riusciamo, uno di noi si veste da uomo-panino e si fa scrivere addosso. Uno dei giochi che si proporrà di fare è quello dei binomi fantastici di Rodari. 
I poveri passanti saranno invitati a estrarre due parole e a costruirci su una storia, una frase, una poesia.
 
All'ora di pranzo,  ci si trasferisce tutti a SMCV, da Flounder, e lì si fanno le scritture tutti insieme.
 
A SMCV, in mattinata, si svolgeranno due sessioni di SDS:
a) una, alle 10.00, con i bimbi delle elementari, in cui li si inviterà a giocare a mischiare le fiabe per inventarne delle nuove
b) una, alle 12.00, con i ragazzini delle medie, in cui si proporranno vari giochi: tautogrammi, ABC, inventare storie con delle parole date, acrostici.
 
Dopo pranzo, il gruppo dei napoletani parte alla volta di SMCV (con panino per Flounder in attach).
Nel pomeriggio, riprendono le sessioni di scrittura. Dalle 16,30 alle 18 si fanno le SdS con i ragazzi delle scuole superiori, a cui si proporranno i seguenti giochi: Esercizi di stile, storie a partire da uno spunto, mimi,ecc.
Durante tutto il pomeriggio, e in particolare dopo le 18, si organizzeranno delle sedute di scrittura anche per gli adulti, con i seguenti giochi: baratto di barattoli, pizzini al malamento, urne delle lettere d'amore e dei ricordi tristi, storie con pezzi di giornale (composizione o cancellazione di parole), scrivimi addosso (detto anche uomo panino), cadaveri squisiti e in putrefazione.
Abbiamo due filmmaker, svariati fotografi e sostenitori morali.
Ringraziamo infine - a Santa Maria Capua Vetere - il Comune per il patrocinio e lo sfruttamento del suolo pubblico, la libreria Il Cenacolo e il Caffè Letterario Slowly per la produzione del materiale promopubblicitario, la cartoleria Genius Point per i materiali di consumo e il liceo classio Cneo Nevio per sedie, banchetti e lavagna.
postato da: Flounder alle ore 10:50 | link | commenti (8)
categorie: napoli, s maria capua vetere
domenica, 02 aprile 2006

Gente di strada

Galassia Gutenberg peggiora di anno in anno. Sempre meno espositori e sempre meno sconti.

Però la location di quest’anno è da 10 e lode. Anche 11.

I cinque euro del prezzo del biglietto valevano da soli il giro del Castel dell’Ovo e i ventiquattro gradi di temperatura.

Alla fine del giro, proprio arrivati in cima al castello, ho visto questo.

Io e la pargola ci siamo precipitate: lei si è messa immediatamente all’opera, mentre io chiacchieravo con i gentili ospiti dell’ala cartografica.

Il tema di tutta la faccenda era il viaggio, raccontato con parole e disegni. Su cartoncini, strisce di carta e grandi fogli dipinti e messi lì ad asciugare. Il tema proposto ai bambini invece  era: la strada.

Compagni di strada e di pitture!, ho pensato tra me e me.

Così non ho resistito alla tentazione di raccontare di queste scritture di strada e di coinvolgerli in qualche modo.

Anche loro di Torino.

Urge un fidanzamento espressivo.

postato da: Flounder alle ore 21:34 | link | commenti (4)
categorie: napoli, torino, immaginario
lunedì, 13 marzo 2006

Napoli

Le parole si faranno strada a : Napoli
(Aitan, Didolasplendida, Stefko, HangingRock, ZaritmacBellallegria)
postato da: Effe alle ore 08:46 | link | commenti (59)
categorie: napoli