
il 7 maggio, giornata delle scritture, coinciderà con uno degli eventi più movimentati dell'anno: ovvero, le comunioni dei piccoli fianesi - a partire dalle ore 10:00, l'associazione rinoceronteincatenato, la sottoscritta e gli allievi della scuola di recitazione gestiranno 7 postazioni di scrittura, dislocate lungo la "passeggiata delle mura" (spazio che offre alla cittadinanza un piccolo giardino e un tratto bonificato dei bastioni del borgo, lastricato e attrezzato con lampioni, panchine, piante, fiori ecc, appena inaugurato) - ogni postazione prevede un gazebo con sedie, tavoli, tazebao, materiale per la scrittura e cesti per la raccolta dei manufatti - i ragazzi (riconoscibili per via delle magliette spennarellate e ricoperte di scritte autografe) potranno, a propria discrezione, intrattenere i viandanti con chiacchiere, incitamenti, bevande, dolci, recitazione a soggetto e lettura di brani di libri - saranno apprezzatissimi ospiti, infiltrati e scriventi di qualsivoglia nazionalità, purché disposti a lasciare una loro traccia..
oggi saranno spediti gl'inviti con il programma dell'evento - quindi si procederà alle affissioni dei poster e delle locandine (quanto citato verrà fornito dalla gentile amministrazione comunale: pertanto, si anticipano i ringraziamenti a Tarquinio Splendori, sindaco) - sopra, il poster (prossimamente, foto delle t-shirt) - a tutti, un in bocca al lupo - gabryella
Nella capitale sabauda
Saremo ospitati, con le nostre bottiglie di scrittura, le parole al metro, la raccolta differenziata di storie, le tegole e le lenzuola di scrittura collettiva, all’interno di uno degli eventi realizzati nei quartieri della città dalla Fiera Internazionale del Libro.
Cerchiamo attori di strada, musici, graffitari e writers per dar corpo alle parole che verranno scritte.
Mentre intorno a noi sfileranno scrittori di lingua straniera, editori locali e danzatori maori, noi raccoglieremo le scritture a margine, quelle impensate, quelle impossibili.
Le scritture da liberare.
In piazza Robilant, fronte civico 16 (ex Palazzo Lancia)
Non aspettateci, vi sorprenderemo.

A Otranto la Giornata ha avuto il patrocinio del Comune, e verrà realizzata con il contributo di Lega Ambiente - Sezione di Otranto. L'iniziativa è promossa da Teatro Naturale di Otranto, Salento Buskers Festival e Fondo Verri di Lecce
PREMESSA
Come poteva mancare Otranto tra le città coinvolte nella Giornata Nazionale delle Scritture di Strada, 7 Maggio 2006, se essa può storicamente vantare una millenaria primogenitura: quasi mille anni fa qui si è scritta poesia, al Circolo Poetico Idruntino di Shabbetai, Meiuchas e Monachem Corizzi, ancora prima la Parola (sacra e profana) è stata da queste parti copiata, alla Biblioteca del Monastero di Casole, e ancora prima, nelle vicinanze di Otranto, dentro le grotte di Porto Badisco, antichi progenitori hanno dato vita a figure e fregi che stanno ai primordi della scrittura umana. Come poteva dunque mancare Otranto, luogo antico di scritture e lingue che si incontrano?
DESCRIZIONE MANIFESTAZIONE PROGRAMMA Ore 12 Ore 13 Ore 15 Caffè Letterario. Presso un bar del Centro Storico, mentre si beve un buon caffè salentino, letture e scritture dedicate al rapporto tra scrittura e caffeina. Ripresa delle attività dei tavoli di scrittura
Ore 17 Ore 18 Ore 18.30 Ore 19 OBIETTIVI - Rispetto alla città di Otranto e alle istituzioni, mostrare la possibilità di organizzare attività di animazione socio–culturale, rivolte a cittadini e al pubblico dei turisti domenicali, attorno ad iniziative innovative che, con mezzi semplici e idee efficaci, riescano a rilanciare un’immagine di alto rilievo culturale e insieme di grande attenzione alle forme contemporanee della comunicazione.
- Rispetto agli organizzatori, l’obiettivo principale di un successo di pubblico e mediatico della iniziativa, si congiunge a quello di aggregare un gruppo di lavoro che da questa esperienza tragga gli elementi necessari per lanciare un programma di Iniziative Estive innovative e diffuse, ancorate alle suggestioni storico – culturali della città e insieme proiettato verso i pubblici futuri.
- Rispetto al pubblico, coinvolgere almeno 100 persone nelle attività di scrittura, il doppio per la Conclusione, dimostrando come la disponibilità dei cittadini e dei turisti ad esperienze nuove e coinvolgenti non si limiti ad quelle già conosciute e ripetute, né a periodi dell’anno limitati alla piena estate.
- Dimostrare come possano convivere e dialogare iniziative di qualità professionale (letture, performances, esecuzioni musicali e teatrali) con attività di rapporto diretto del pubblico con la scrittura, la creatività e la comunicazione, specie se in spazi liberi, aperti e attrezzati.
DURATA LUOGHI CARTELLI INDICATORI STAFF ORGANIZZATIVO Renato Grilli – Teatro Naturale 328 3872014 0836 811867 mediavoce@interfree.it Dario Cadei – Salento Busker Festival 335 8206775 info@salentobusker.it Piero Giovanni Rapanà – Fondo Verri Lecce 0832 304522 fondoverri@tiscali.it PATROCINIO COMUNE DI OTRANTO ADESIONI LEGA AMBIENTE – OTRANTO Centro Educazione Ambientale cea.otranto@virgilio.it
In una luminosa giornata di primavera, ad Otranto, sul Lungomare degli Eroi e nelle zone circostanti, di fronte al Mare, abitanti e turisti saranno invitati a partecipare a una vera e propria ri - appropriazione della scrittura, del gesto umano di tracciare segni dotati di significato. Gesto oggi così semplice e forte da disporsi dovunque, su superfici di ogni tipo, non solo sulla deperibile carta, ma su plastica, gomma, vetro, legno, pietra … Stimolati da scrittori animatori, in area predisposte e attrezzate, partecipanti di ogni età realizzeranno “opere” svelte e colorate, ”libereranno le parole”, che saranno ufficialmente messe “on the air” alla conclusione della manifestazione, alle ore 19. Dal pomeriggio artisti di strada del Salento Busker Festival daranno il loro apporto al Grande Gioco della Scrittura di Strada. Alle ore 18 con VIVA LA POESIA! si darà inizio alla fase conclusiva della manifestazione.
Ore 10
Inaugurazione Manifestazione. Entrano in attività gli animatori e i tavoli di scrittura.
Passeggiata per il Centro Storico alla ricerca di luoghi adatti per scrivere: cartelli “scritture in corso” in 6 luoghi storici della città, San Pietro, Cattedrale, Fossato, Bastioni, Porto, Castello Aragonese.
Aperitivo letterario. Presso un bar del Centro Storico, mentre si assaggiano buone bottiglie di vino salentino, letture e scritture dedicate al rapporto tra vino e scrittura
Comunicazioni degli Ospiti Ufficiali a SCRITTURE DI STRADA – OTRANTO POESIA 2006 (Tra i primi, sono invitati gli organizzatori della Prima Estemporanea di Scrittura 2005 di Vignacastrisi, Agostino e Giovanni Casciaro), poi Poeti, Scrittori, Gruppi di Lettura, Artisti di strada)
Spettacolo di strada “VIVA LA POESIA!SELECT” parole poetiche in musica con il Prof. Renatelli, Nanà Organettista Salentina e ABeCeDario sui trampoli.
Letture e Proclamazioni delle migliori “Scritture di Strada”, ad opera dei Partecipanti, degli Ospiti e degli Animatori.
Conclusione Manifestazione.
Dalle ore 10 alle ore 19 di Domenica 7 Maggio 2006
Belvedere pedonalizzato Lungomare degli Eroi. Passeggiate all’interno del Centro Storico Pedonalizzato: 6 pose di Cartelli “scritture in corso” nei luoghi indicati (San Pietro, Cattedrale, Fossato, Bastioni, Porto, Castello Aragonese).
in luoghi storici del Centro
Sono in un momento di terrificante mancanza di tempo.
E tuttavia devo ancora riempire barattolini. Alcuni post che ho molto amato me li ricordavo ed è stato facile ritrovarli.
Ma se avete post e parole che volete liberare, mandatemene notizia e soprattutto link.
Qui, se volete.
O privatamente, se avete pudore di autosegnalarvi o pensate se indicare il post di un altro blogger sia una sorta di delazione imperdonabile.
Poi li stampo, li metto ognuno in un barattolo, ci applico un’etichetta e li mando per il mondo.
La giornata di Roma è nata – tra mille impegni dei pur volenterosi bloggers romani – dalla felice unione delle idee apportate da Melampira e Isabella Moroni.
GIORNATA DELLE SCRITTURE DI STRADA DI ROMA
Si svolgerà presso Villa Celimontana, in collaborazione con un Gruppo della facoltà di Scienza della Formazione Roma 3 e Astra 19 spazio pubblico autogestito.
La scelta di Villa Celimontana ci consente di utilizzare un luogo piacevole e rilassato, ma anche capace di interagire con le peculiarità classiche dell’ambiente e di Roma stessa.
L’intenzione quella di creare un happening di scrittura estemporanea completamente libera mediante l’ideazione di postazioni accoglienti, invitando i visitatori con scritture creative esposte.
Il fine è quello di radunare in una sola situazione le caratteristiche fondamentali della scrittura spontanea (un gesto fisico, corporale; un complesso inestricabile di valori estetici, linguistici, sociali, metafisici, come ha detto Roland Barthes) ovvero:
ü liberazione (spogliata dall’aspetto di sapere istituzionale o scolastica, la scrittura diventa espressione pura). Liberazione quindi dai contesti soliti di produzione scritta,e dai sensi obbligati che spesso alla scrittura vengono attribuiti.
ü scrittura personale come traccia di sé.
ü scrittura reticolare o in contesti di reticolarità.
In queste direzioni forniremo stimoli ai visitatori.
Scrittura come liberazione e come creazione e produzione pura. Avremo supporti e materiali di scrittura vari e ognuno sarà libero di prendere e fare come, quando e quanto crede. In questo ambito vogliamo far “passare” l’idea che la scrittura non è solo quella degli Autori, ma che ognuno può diventare autore immergendosi nel piacere di scrivere.
Scrittura come traccia di sé Inviti e suggerimenti verso la dimensione personale della scrittura, verso i ricordi da custodire in scatole(che saranno tematiche o per argomenti oppure per elementi comuni, come l’oggetto che fa scaturire il ricordo).
Reticolarità e la caratteristica di attività infinita, Suggeriamo un lavoro di scrittura collettiva e di scritture: storie da inventare insieme, storie famose da riscrivere, storie da completare, creazione di strisce di storia/e tramite la scrittura di brevi frasi su scampoli di stoffa, o mediante l’utilizzo di vecchi giornali.
Oltre questo rapporto viscerale ed emotivo con la scrittura Villa Celimontana ospiterà anche un “contest” di writers romani che si esibiranno dipingendo su grandi supporti una “scrittura” fatta di rabbia, creatività, felicità, politica e quanti altri messaggi potranno scaturire dall’interazione fra scrittura, colore e musica.
Questo il “cuore” del progetto (che trovate nella sua interezza qui ). Abbiamo tuttavia dovuto rinunciare a chiedere il contributo del Comune, visto che per vie ufficiose ci è stato detto – alla romana – “Non c’è trippa per gatti”. Ma l’intrepida Melampira non si è data per vinta… e ha organizzato una serata di finanziamento (i dettagli in un prossimo post).
Attualmente i bloggers (e non) coinvolti nella giornata - e che, si spera, interverranno domenica 7 maggio – sono:
Melampira (che ha coinvolto anche alcuni colleghi e docenti della sua facoltà)
Isabella Moroni (in prestito, il 7 maggio, alla giornata sabauda)
All
Saltino
Giorgi
Falco66 (il nostro “uomo all’Avana”)
Mela
Mannux
Giorgioflavio
Mary/scribacchina

SCRITTURE DI STRADA BOSCHIVA
La piazza di Mantova è stata barattata con un viaggio e cento abeti (pur restando a disposizione per altri viaggiatori di parole).
Sulle note di “...Vieni, c’è una strada nel bosco…” (sottotitolo sonoro: “La Svizzera, la Svizzera…”), DOMENICA 7 MAGGIO, blogger di pianura, di mare e di lago coniugheranno carte, idee, lenzuola, parole & tegole con blogger di montagna.
La scrittura, insomma, si fa strada nella selva di Mendrisio (Svizzera) e diventa boschiva.
La sciura Colombina ha detto sì: il suo bosco, da abitare con la cura che si riserva alle cose belle e buone, attende le scritture che gli son dovute.
Sotto gli abeti tanti tavolini-scrittoio, ad esempio:
- di cancellazione, per liberare, parole prigioniere nelle pagine dei giornali;
- di annodamento, per legare, in racconti e poesie, scritture filanti su fettucce di stoffa e di carta;
- di impertinenza: le cose di strada e di bosco ( pigne, bastoncini, sassi, cortecce, … ) saranno impertinenti supporti - superficie per la scrittura e stimoli per l’ideazione (all'ignaro passante si offriranno cestini diversi & assortiti per costruire racconti: una bacca, un po' di muschio, tre pinoli, un filo d'erba e la richiesta di inventare una storia...);
- di sapori, ovviamente.
- e di altro ancora….
Ora si procederà:
- a raccogliere adesioni al gruppo di base, ampliando il raggio ad eventuali Associazioni della Montagna;
- a produrre materiale informativo e promozionale (si conta sull’aiuto della radio ticinese…)
- a diffonderlo.
Blogger già attivati in questa fase iniziale:
Colfavoredellenebbie,
Melusina,
Mirella De Paris,
Notimetolose,
Fiorile,
EllieArroway,
NicDwaRazy
………………
e quanti si aggregheranno, strada boschiva facendo....
Nelle scorse settimane è stata chiesto di inviare dei logo da utilizzare per le Scritture di Strada.
Ecco i logo pervenuti.
I logo di Blulu
Tra questi, il logo inviato da Blulu (che trovate nella testata del blog) è stato scelto come logo ufficiale della giornata, e dovrà essere inserito in tutte le comunicazioni ad essa relative, come già fatto nei facsimili relativi a richieste di autorizzazioni e contributi.
Attualmente è disponibile in due dimensioni:
Grande

e media (quella della testata, per intenderci)

Cercheremo di rendere disponibile anche una versione più piccola da utilizzare come bannerino per i blog.
AGGIORNAMENTO: Come vedete, Blulu ha reso disponibile un logo leggermente diverso per il banner: nella colonna di destra trovate banner e codice da ricopiare sul vostro blog.
I logo di matisse
I logo di matisse possono essere utilizzati per cartelloni, magliette, cartoline e comunicazioni varie





Il logo di senzaqualità
Il logo di senzaqualità può essere utilizzato, come quelli di matisse, per magliette, cartelloni, locandine etc

Galassia Gutenberg peggiora di anno in anno. Sempre meno espositori e sempre meno sconti.
Però la location di quest’anno è da 10 e lode. Anche 11.
I cinque euro del prezzo del biglietto valevano da soli il giro del Castel dell’Ovo e i ventiquattro gradi di temperatura.
Alla fine del giro, proprio arrivati in cima al castello, ho visto questo.
Io e la pargola ci siamo precipitate: lei si è messa immediatamente all’opera, mentre io chiacchieravo con i gentili ospiti dell’ala cartografica.
Il tema di tutta la faccenda era il viaggio, raccontato con parole e disegni. Su cartoncini, strisce di carta e grandi fogli dipinti e messi lì ad asciugare. Il tema proposto ai bambini invece era: la strada.
Compagni di strada e di pitture!, ho pensato tra me e me.
Così non ho resistito alla tentazione di raccontare di queste scritture di strada e di coinvolgerli in qualche modo.
Anche loro di Torino.
Urge un fidanzamento espressivo.